IL MODO DI APPLICAZIONE

Prima di indossare le solette esaminate attentamente le proprie condizioni di salute. Indossando successivamente le solette si otterrà una buona diagnosi. L'organismo, infatti, proprio grazie all'applicazione delle solette indica le sue patologie, individuando i ricettori che corrispondono ai diversi organi del corpo umano.
Prima di inserire le solette nelle scarpe bisogna avvolgerle tra le mani e inserirle così nelle scarpe, in modo tale che gli estremi laterali del piede siano posti a contatto con le solette. Si consiglia di non ritagliare i lati delle solette. La parte posteriore delle solette può invece essere ritagliata. Le solette, così si adatteranno alla lunghezza del piede e della scarpa. Dieci minuti dopo aver indossato le solette, alle persone con la bassa e l'alta pressione (entro circa trenta minuti), sotto il piede si creeranno dei punti caldi; alcune persone potranno sentire anche del formicolio, oppure dei piccoli torpori alle gambe, le persone con i recettori bloccati sentiranno il calore su tutto il piede. Occorre individuare con precisione i punti in cui avvengono dei fenomeni, seguendo il disegno allegato e leggendo attentamente elenco dei ricettori. I punti caldi e il formicolio indicano che gli organi corrispondenti sono malati, oppure che gli organi corrispondenti ai punti non sono guariti del tutto. Il torpore significa, invece, che in quei punti il sistema circolatorio è otturato. Le solette si devono mettere nelle scarpe chiuse, non nei sandali. Le solette non vanno messe nelle scarpe strette, perché la circolazione delle gambe potrebbe fermarsi.
Si consiglia di attaccare le solette alla scarpa con il nastro autoadesivo bilaterale, per evitare che possano spostarsi. E' sconsigliabile usare le solette a piedi scalzi, oppure con le calze di nylon. Le calze di nylon, infatti, non assorbono il sudore, si consiglia di usare le calze di cotone o di lana. In caso di sudorazione intensa dei piedi occorre cambiare spesso le calze. Le calze bagnate di sudore interrompono il processo terapeutico; possono, inoltre, provocare la scorticatura dei piedi. Per accelerare l'efficacia delle solette bionergetiche, durante la notte è preferibile estrarle dalle scarpe e portarle ai piedi fra due calze. Le solette non assorbono umidità. Se diventano sporche,le solette possono essere lavate con l'acqua e poi asciugate. I benefici delle solette si noteranno dopo circa tre-quattro settimane. Le persone affette da malattie cerebrali, quelle con l'alta pressione arteriosa, quello che hanno subito un infarto, quelle con l'alto livello di zucchero nel sangue, e con altre gravi malattie, nelle prime due settimane dovrebbero portare le solette ogni ora, con intervalli di mezz'ora. Nella prima fase di applicazione delle solette, dolore nei punti malati diventa più forte; la pressione aumenta; le gambe si gonfiano leggermente. Le persone affette da malattie della spina dorsale, e da cervicale, dovrebbero spostare le solette verso la parte interna del piede. Proprio sulla parte interna si trovano gli estremi dei nervi sensoriali.
Se le solette sono troppo usate non reagiscono più ai ricettori. Le solette possono essere portate tutto l'anno.
Con la guarigione della malattia le solette possono essere portate anche solo per qualche ora al giorno.
Se volete, provate, e dopo aver notato la loro efficacia informate il vostro medico, i vostri amici, i vostri conoscenti. Potete alleviare i loro dolori. Ricordate che queste che vi proponiamo sono solo semplici solette, da mettere e togliere dalle scarpe in qualsiasi momento; non sono farmaci. Sarete Voi a decidere cosa fare.